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Patrizia : Avevo abbassato la saracinesca del negozio e mi ero accucciata per chiuderla a chiave.
Mentre stavo per rialzarmi ho sospirato il nome del papà di un mio amico
i cui funerali erano stati la mattina stessa, ma non ero triste. Intravedo sul marciapiedino del negozio,
(su cui in 10 anni non c’è mai volato niente) la risposta ai miei pensieri.



Milena Petrovic ha scritto questa lettera che mi ha emozionato tanto, è stata per me un grande insegnamento. Una storia di guerra, di cuore e amore. Non voglio aggiungere altro perchè ogni mia parola è superflua e la lettera è bellissima.

Vorrei descrivere questo viaggio che ho fatto per la Pasqua, piccolo  paese  dove sono nata,  distrutto dalla guerra negli anni novanta, il tempo sembra essersi fermato per sempre li, dopo guerra appartiene ai musulmani, anche li mi sento quasi straniera.  Probabilmente siate abituati sentire parlare di luoghi  distrutti da serbi , sono serba, non amo parlare di questi termini di divisioni ma fa parte della mia storia, sono cresciuta al insegna dell’ amore , ma ma purtroppo ho subito molte ingiustizie per la mia appartenenza , mi è stato detto in faccia tante volte. Persino anch’io ho finito per non accertarmi piu`, di voler strapare quelle radici del dolore, in quegli  anni il tempo mi sembrava, senza tempo, ho abbracciato la pittura per salvarmi, scrivere faceva parte gia` di me… Questo paese e stato distrutto, reso quasi al suolo dai musulmani, intendo quelli che portavano l’ odio , ho amici di diverse nazioni,  tutta gente di buona volontà.

Sono una come tanti nati in questo luogo, per dieci anni non abbiamo  potuto vedere casa, tutti i  parenti era permesso solo vederli nei sogni. Come le rondini dal un posto al altro per sopravvivere . Sara` anche vero quello che dicono che tutto nella vita sia una nostra scelta, può darsi, ma mi rendo conto è stata una scelta molto difficile. Il pensiero che anche Gesù era uno stranierò mi alleggeriva situazione nei momenti di sfiducia e dubbi . Ora lo vivo in modo diverso, cerco di spiegare la mia verità, a chi vuole ascoltarmi , ho imparato che le persone sentono quello che vogliono sentire, interpretano come li sembra giusto, altri sono “liberi” di esprimersi come vogliono. Non posso vantarmi che il paese sia grande, importante e non ha monumenti storici, si prega nella chiesa povera, l’ altra  sta nell lago, come possa avere, per secoli invaso da Turchi, Tedeschi e tanti altri travestiti da salvatori… Non offre comodita ma per me è bellissimo, ha un  lago, diviso anch’ esso, una natura pura nonostante tutte le radiazioni che ha subito.

Le persone come le perline disperse per il mondo, molte altre diventati Angeli nel cielo, quelle poche persone ritornate vivono nelle condizioni difficili senza un negozio, un piccolo mini bus li collega con la città, le strade non si aggiustano mai. Ci sono delle  persone di buona volonta  che non ci cascano alle divisioni politiche, ho visto anche sguardi pieni di odio, ci riconosciamo con il saluto, tra loro si  salutano in diverso modo. Mi piace osservare le persone, i mendicanti e incontrare i loro sguardi che parlano silenziosamente, di  una gratitudine e benedizione fata dei loro cuori. Mi ricordo di una bambina seduta accanto  me nell’ bus, molto timida per essere disturbata da mia macchina fotografica, intorno al colo portava collana un cuore bianco in mezzo attraversato con filo con delle perline colorate , quando non la guardavo mi guardava con due occhi bellissimi blu come il celo, un altro bambino portava mezza luna e stella, terzo bambino copriva testa con la felpa penso aveva paura di strada come sia fata , mi ricordo quando avevo la sua età  avevo anch’ io paura mentre viaggiavo .

Un giorno ero seduta sull balcone ad amirare natura, vedevo una dona contadina, coraggiosa e di come aiutava suo marito a fare i lavori pesanti , avrei voluto parlre con lei ma era seduta in alto, mentre il trattore caricato strapieno, dondolava viaggiando sulla strada rovinata da un tempo doloroso.

L’ incontro con mia amica che non vedevo da 20 anni e stato, toccante . Dona senza grandi scuole, ma con grande cuore,  era sposata con  medico e mi diceva che durante guerra è stata accanto a lui tutto il tempo. Lui se ne andato 5 anni fa , lei mi mostrò le foto quasi tutte scatate sulla sua tomba , tutte le domenice va a visitare la sua tomba…

Nelle noti mi tornava paura, il nostro cane, un pastore tedesco se ne andato a febbraio, mia madre soffre ancora, la capisco, era delizioso, inteligente gli mancava solo parola, ci sentivano piu`sicuri con lui.

Mio padre ha proprio ragione usa dire che la Bosnia è come come una pentola c’è di tutto …Voglio dire anche che nei Balcani la gente è capace di dare al prossimo anche suo pezzo di pane .
Tornando in Svizzera l’autista del bus, era Croato, eravamo  di entie diverse, ci prendeva in giro dicendo “Siate nelle mie mani “.
Un grazie a chi legge queste mie parole , un grazie a te Maria, un grazie alla  vita … univesso .. !
Un abbraccio
Milena

 

Ti mando questi cuori , uno  si è creato sull’  balcone dove vive mia sorella Marina con la sua famiglia , mi dicevano probabilmente dall’ freddo che cera in questo inverno.

 

………………….. mi chiedevo se ancora in questo luogo esiste l`amore, guardavo ma non vedevo piu`. La voce di mia nipote mi riportava al presente : “Guardate che bell cuore” . Questa foto ha fato lei.

viaggio in bosnia per Pasqua

Belgrado

 

Un saluto affettuoso a chi si ferma a leggere questa mia testimonianza d’amore…mi chiamo Valentina, ho 34 anni e i primi segnali di avvenimenti particolari legati ad altre dimensioni li ho avuti quando ho interrotto una relazione affettiva durata 10 anni nel 2004…con questo distacco io sono come rinata, sbocciata, tornata libera in ogni senso e ho ritrovato in quel periodo davvero me stessa, un risveglio che mi faceva sentire come se avessi una luce luminosissima dentro che si rifletteva fuori e che tutti notavano e all’improvviso ho cominciato ad avere nel mio quotidiano delle coincidenze davvero particolari e impossibili da attribuire al caso, me lo confermavano anche amiche che in quei momenti era con me dicendo addirittura di iniziare ad avere paura ad uscire ancora insieme!!coincidenze comunque belle e tranquille tipo parlavo di una canzone impossibile da trovare, vecchia come il mondo e che aveva avuto pochissimo successo e da li’a 5 min.la radio la trasmetteva, oppure camminare verso l’entrata di un locale murato di gente e piu’ mi avvicinavo piu’le persone si spostavano aprendomi un varco pur essendo di schiena e non vedendomi e senza chiedere permesso! ,ad ogni mio passo si allargavano, tanto che arrivata al bancone del bar ho chiesto all’amica che era con me se si era resa conto di quello che avevo notato io e lei era allucinata, senza parole…quanto era forte la mia luce interiore???questi sono solo 2 piccoli esempi di tanti fatti particolari che cominciavo a notare fino a quando ho iniziato anche ad avere sogni premonitori,ovviamente avverati, su cose sia di poco conto che più gravi, su persone che conosco appena o anche amici ma di cui io non potevo sapere niente del fatto sognato…..a questo punto ho ricontattato una terapista molto speciale,che faceva l’osteopata somatoemozionale, anche perche’avevo fatto un sogno su di lei ed erano 5 anni che non avevamo più contatti, e sconvolta lei stessa dal mio sogno, perche’riguardava un avvenimento che sapevano solo lei e la sua famiglia, ho ricominciato a fare delle sedute che mi hanno portato in questi anni a capire davvero chi ero, a conoscere alcune delle mie esperienze nelle vite passate legate ai miei problemi di quella attuale, e probabilmente tutto questo lavoro su me stessa mi ha permesso di aprire quei “canali” che tutti abbiamo, legati all’”altro mondo”in cui siamo stati tutti prima di nascere. Arrivo cosi all’estate del 2009 continuando la mia vita tra alti e bassi come tutti, forse solo con qualche certezza in più, a cominciare a vedere dei “cuori”intorno a me, tipo uno dei primi in un paio di jeans appena messi noto, dandomi un ‘ultima occhiata allo specchio prima di uscire,che c’e’ una piccola macchia.e mi dico arrabbiatissima:”ma nooo!li ho appena messi!!come ho fatto a sporcarli??e togliendomeli per provare a pulire mi accorgo di che forma ha la macchia

 

…oppure quella volta che mi sono tolta lo smalto con un dischetto di cotone,una volta finito lo butto nel piccolo cestino del bagno e prima di chiudere il coperchio..voila’

 

…ancora quella volta che ho spremuto direttamente il flacone dello struccante per occhi sul dischetto di cotone e si e’ formato questo (continua…)

Oggi nasce la sezione lettera a Figlia delle Stelle, se lo desideri puoi inviarmi una lettera.

Con il titolo “lettera a Figlia delle stelle”

Come in ogni lettera puoi scrivermi ciò che desideri, puoi raccontarmi delle cose, farmi delle domande, raccontarmi le tue testimonianze per Operazione cuore o qualsiasi altra cosa. Apri il tuo cuore. 

Almeno una volta alla settimana pubblicherò una lettera.

E’ importante testimoniare o raccontare le proprie esperienze perchè potrebbero essere d’aiuto ad altri.

Non dimenticare quando scrivi la lettera di mettere nell’oggetto ” lettere a figlia delle stelle” verranno pubblicate solo quelle.

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