Header image

Finito ora il mio nuovo acchiappa sogni, dalle parti va ancora appeso qualche cosa ma nei prossimi giorni verranno le cose da appendere :-)

La tradizione vuole che il Dream-Catcher venga costruito a forma di cerchio (l’eternità) con un ramo di salice piegato (che può essere rinforzato con cuoio) in cui viene intrecciata, con uno spago di cotone, la rete (della vita) che ricorda la ragnatela del ragno, il centro della rete può essere impreziosito con perline e denti di animale forte (simbolo di protezione), infine code di animali e piume di uccelli vengono legati all’estremo inferiore della rete. L’ Acchiappasogni viene appeso sopra il letto con lo scopo di filtrare i sogni: se si tratterà di sogni buoni li affiderà al filo di perline (le forze della natura) che li farà avverare, se li giudicherà cattivi li consegnerà alle piume di uccello che la mattina dopo li faranno portare via disperdendoli nei cieli …Ancora oggi ogni volta che nasce un bambino, gli indiani costruiscono un Dream-catcher e lo appendono sopra la sua culla; gli indiani conservano il loro Acchiappasogni per tutta la vita….con gli anni il suo potere si accresce e con esso anche la capacità di proteggere il suo possessore e realizzare i suoi sogni.

La Leggenda dell’Acchiappasogni è una tra le più belle e suggestive della cultura degli Indiani d’America:

Una delle leggende secondo i nativi americani narra…….

di una bambina indiana il cui nome era Nuvola Fresca che un giorno racconto impaurita a sua madre, Ultimo sospiro della sera, i sogni-incubi e le visioni che di notte faceva. Col fiato sospeso, Ultimo sospiro della sera, tentò di riscaldare i tremori della piccola Nuvola Fresca spiegandole che quelli che vedeva si chiamavano SOGNI… ma la piccola voleva vedere soltanto quelli buoni.

Allora la madre sicuro che fosse ingiusto chiudere le porte alle paure della figlia pensò a come riconoscere i sogni, e così invento una rete tonda per pescare i sogni del Lago della Notte. Al centro della rete intrecciata mise un piccolo sasso come catalizzatore e intorno ad esso una goccia d’argento, un pezzo di turchese (come significato del desiderio) e un dente di animale forte (simbolo di protezione), infine code di animali e piume di uccelli furono legati all’estremo inferiore della rete.

Finito il lavoro, Ultimo sospiro della sera appese l’acchiappasogni sopra il letto della piccola per pescare per lei i sogni. Se si tratterà di sogni buoni il Dream-Catcher li affiderà al filo di perline (le forze della natura) che li farà avverare, se li giudicherà cattivi li consegnerà alle piume di uccello e li farà portare via disperdendoli nei cieli.

E così fu per Nuvola fresca e per tutti i bambini indiani del villaggio.
Ancora oggi, ogni volta che nasce un bambino, gli indiani costruiscono un Dream-Catcher e lo appendono sopra alla sua culla. Gli indiani conservano il loro acchiappasogni per tutta la vita… con gli anni il suo potere si accresce e con esso anche la capacità di proteggere il suo possessore e realizzare i suoi sogni.

MITAKUYE OYASIN
Siamo tutti fratelli
(saluto rituale Lakota)

Ho finito prima di realizzare altri porta-fortuna. Alchimia , magia, natura attraverso le radici del cuore lungo la via dell’archetipo del fanciullo divino

Alcuni bellissimi video che raccontano di questo fantastico libro. Il segreto della vita dopo la morte. Il cammino dell’anima dopo la morte ha molto da insegnarci.

Il viaggio finisce così come è iniziato, attraversando un tunnel verso una Grande Luce.

GEORGE CARLIN – Il paradosso del 20° nostro tempo.

 

Il paradosso del nostro tempo nella storia è che abbiamo edifici sempre più

alti, ma moralità più basse, autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più

ristretti.

Spendiamo di più, ma abbiamo meno, comperiamo di più, ma godiamo meno.

Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole, più comodità, ma meno

tempo.

Più conoscenza, ma meno giudizio, più esperti, e ancor più problemi, più medicine, ma meno benessere.

 

Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo

poco, guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo, facciamo le ore piccole,

ci alziamo stanchi,vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.

Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.

Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.

Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.

Siamo andati e tornati dalla Luna, ma non riusciamo ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino di casa.

 

Abbiamo conquistato lo spazio ester no, ma non lo spazio interno.

Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.

Abbiamo pulito l’aria, ma inquinato l’anima.

Abbiamo dominato l’atomo, ma non i pregiudizi.

Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.

Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.

Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni, per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.

 

Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta,

grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.

Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,case più belle ma famiglie distrutte.

Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta, della moralità a perdere, delle relazioni di una notte, dei corpi sovrappeso e delle pillole che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti, all’ucciderti.

E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e

niente in magazzino.

 

Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera,e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri, o di cancellarle.

 

Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora,perché non saranno con te per sempre.

Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal basso in soggezione, perché quella piccola persona presto crescerà e lascerà il tuo fianco.

 

Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a fianco,

perché è l’unico tesoro che puoi dare con il cuore e non costa nulla.

Ricordati di dire ‘vi amo’ ai tuoi cari, ma soprattutto pensalo.

 

Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal profondo dell’anima.

Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti, perché un giorno quella persona non sarà più lì.

Dedica tempo all’amore, dedica tempo alla conversazione, e dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.

 

E RICORDA SEMPRE:

la vita non si misura da quanti respiri facciamo,

ma dai momenti che ci tolgono il respiro.

 

George Carlin

 


Grande Piramide 1

Grande Piramide 2

Grande Piramide 3

Grande Piramide 4

Invito chiunque sappia o intuisca qualche cosa a scrivermi io sarò felicissima di ascoltare ogni intuizione rispetto a questi fogli.

Energia dai mondi di cristallo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da vicino, un particolare del quadro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se sei interessata/o a questo quadro puoi andare qui Energia dai mondi di cristallo

Domani spedirò Polarità Primordiali a Sabrina.

Sabrina ecco il tuo quadro.